
A partire dal 3 febbraio sono state rese finalmente note le condizioni delle nuova offerta Scegli 3 Ricaricabile, nelle solite varianti 10, 20 e 30. Come più volte annunciato, le differenze principali con il passato sono rappresentate da un abbassamento degli upfront e dal passaggio delle formula con comodato a quella con finanziamento: oltre alla ricarica mensile, quindi, il cliente è tenuto a versare una rata per l’acquisto rateizzato del terminale.
Per quanto riguarda l’aspetto delle ricariche, il meccanismo resta uguale al passato: il cliente è tenuto ad effettuare per 24 mesi una ricarica mensile per un importo fissato al momento della sottoscrizione dell’offerta. In caso contrario H3g addebiterà su carta di credito o conto corrente l’importo prestabilito e, successivamente, accrediterà al cliente una ricarica da consumare, entro la fine del mese di erogazione, per tutti i servizi.
Con la nuova formula aumentano gli obblighi per il cliente: oltre alle ricariche previste, la formula del finanziamento prevede il versamento di un importo mensile fisso (10 ?) come rata, attraverso RID su conto corrente, e una maxi rata finale al termine dei 24 mesi di vincolo contrattuale. H3g si impegna a restituire al cliente l’importo della maxi rata se verranno rispettati due vincoli: regolarità nelle ricariche e consumo di tutto il traffico ricaricato. Nelle ultime ore l’operatore ha apportato una modifica relativa a questo aspetto.
In un primo momento la restituzione della somma della maxi rata sarebbe avvenuto sul credito residuo: attraverso un messaggio pubblicato sui principali social network è stato reso noto che H3g ha provveduto a modificare le condizioni dell’offerta e che il rimborso avverrà tramite accredito su conto corrente. Nel caso di mancato rispetto dei vincoli si innesca un meccanismo per il quale il credito viene diminuito di un importo massimo pari alla maxi rata in modo tale che possa essere rispettato l’obbligo di spesa.
Per i dettagli relativi ai singoli modelli vi rimandiamo alla pagina del sito dedicata all’offerta. In generale, tralasciando l’iPhone, praticamente tutti i terminali non prevedono un contributo iniziale in caso di impegno di ricarica di 30 ? al mese: la metà dei modelli inoltre, hanno upfront a 0 ? anche per ricarica da 20 ? al mese, notizia positiva nell’ottica dell’obbligo di spesa. Scegliendo questi importi e ipotizzando che la maxi rata finale sia a carico di H3g la spesa massima per i telefoni dovrebbe essere compresa tra 240 e 339 ?; più costosi i modelli Htc Touch Pro (439 ?) e il BlackBerry Bold 9700 (389 ?).
Per lo Scegli 10, che prevede una ricarica obbligatoria mensile di 10 ?, il contributo iniziale aumenta: pochi sono i modelli con upfront inferiore ai 99 ?; per i telefoni più richiesti deve essere messa in conto una spesa iniziale di 199-299 ?. La maggiore spesa alla sottoscrizione dell’offerta si traduce, naturalmente, in una maxi rata di importo più basso.
La formula Scegli 3 può essere abbinata a tutte le attuali tariffe che compongono l’offerta di H3g, ovvero 3SenzaScatto, 3Autoricarica e anche 3 Power 10.